La Rete

Gestione della fauna selvatica

Valutazione di nuove strategie di gestione integrata della fauna selvatica per la ricomposizione degli squilibri ecologici all’interno e all’esterno delle aree protette, nel Patrimonio Agricolo Forestale Regionale, e verso altre specie finora non oggetto di gestione integrata, nel rispetto delle esigenze variamente espresse da altre categorie di fruitori del bosco. Valorizzazione dei prodotti derivanti dall’attività venatoria con divulgazione specifica e con modalità di commercializzazione e riconoscimento.

Nel nostro territorio il carico faunistico in particolare ungulato può essere localmente alto, in virtù di una riuscita opera di protezione e di una anche naturale crescita dell’offerta di habitat. Finora il regime giuridico della caccia e la tradizione venatoria hanno messo a punto modalità specifiche di gestione e di prelievo delle popolazioni selvatiche, ma la situazione complessiva che appare nuova rispetto al passato consente di valutare l’opportunità di modi diversi di valorizzazione sia naturalistica sia economica della fauna selvatica. In questo senso la Foresta Modello può essere sede di confronto tecnico-amministrativo e di sperimentazione per forme inedite di gestione.

 

OBIETTIVO DI RIFERIMENTO

FORMA DI ATTUAZIONE

RISORSE NECESSARIE

TIPOLOGIE DI SOGGETTI

SOGGETTI COINVOLTI

III, IV e IX

Progetto

Progettuali

(da individuare)

Pubblica Amministrazione, Associazioni Venatorie

UCVV

Parco Nazionale FC

UTB Vallombrosa

ACATER

Distretto Capriolo Rincine

DEISTAF

SOGGETTO CAPOFILA: Parco nazionale FC
OBIETTIVO TEMPORALE: 31/12/2016.
RISULTATI ATTESI: validazione delle forme sperimentali adottate (da definire)

Contatti

Associazione Foresta Modello delle Montagne Fiorentine
Via Poggio alla Cuna 7
50060 Londa (FI)

Telefono: +39 0558396649 +39 0558354016

Fax: +39 0558396634  +39 0558354044

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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