COMUNE DI PONTASSIEVE

COMUNE DI PONTASSIEVE

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Come risulta da numerosi reperti archeologici, il territorio di Pontassieve ha subìto nel passato il dominio degli etruschi e dei romani. È però in epoca medievale che il Borgo ha acquistato importanza e prestigio. Il fatto di sorgere nel punto in cui Sieve e Arno confluiscono, destò infatti l'interesse della vicina Firenze intenzionata a impossessarsi di questo importante nodo fluviale. Qui, nel 1357 i fiorentini vollero edificare un'imponente fortezza, detta Castel Sant'Angelo, attorno alla quale ben presto si arroccarono numerose abitazioni; l'intero borgo risultava inoltre circondato da una possente cinta muraria di protezione. Di questa grandiosa costruzione restano oggi solo tre porte di accesso alla città: la Porta Fiorentina, la Porta Filicaia, della quale è rimasto solo l'arco e la Porta Aretina. Mentre della quarta, la Porta del Capitano, non esistono più tracce. Col trascorrere degli anni sul nome di Castel Sant'Angelo prese il sopravvento quello di Ponte a Sieve, per la presenza di un antico e importantissimo ponte, il Ponte Mediceo, che permetteva il passaggio della strada che univa Firenze al Mugello, al Casentino e ad Arezzo. Intorno al Ponte sono sorte le prime case del Borgo, in basso rispetto al castello edificato dai fiorentini. Dopo l'otto settembre 1943 con l'occupazione tedesca dell'Italia e l'avanzata degli alleati nell'Italia meridionale, Pontassieve, importante nodo ferroviario, stradale e sede delle Officine delle Ferrovie dello Stato, diventò un obiettivo di grande interesse delle azioni degli Alleati. Per la sua posizione fu pesantemente bombardato e solo nel 1951, a seguito dei bombardamenti, Pontassieve inizia la sua lunga fase di ricostruzione.

Link: http://www.comune.pontassieve.fi.it/