In occasione della Giornata internazionale delle foreste, la Rete delle Foreste Modello del Mediterraneo presenta “Restoration in the Model Forests”, una serie di cinque episodi girata in cinque paesi del Mediterraneo per esplorare come l’approccio Foreste Modello possa rafforzare la governance, la sostenibilità e le iniziative di ripristino degli ecosistemi.

Guarda la serie: https://youtube.com/playlist?list=PLLvEf7muupSaPr18HNppQ8N87mfEs84f9&si=cemH3VvrA6bUt8qF

Oltre 40 interviste e ancora più persone coinvolte. Dalle montagne dell’Atlante in Marocco alle foreste di pianura dell’Istria in Croazia, passando per i paesaggi della Provenza in Francia e i villaggi della Toscana, dell’Abruzzo e della Macedonia occidentale, storie, necessità e culture diverse si uniscono attorno a un obiettivo comune: ripristinare le comunità, i territori e il senso stesso di abitabilità.

Le iniziative di ripristino degli ecosistemi forestali foreste e del paesaggio devono essere radicate nelle comunità locali per garantire sostenibilità e impatto a lungo termine. Troppo spesso i progetti sono concepiti dall’alto verso il basso, scollegati dagli equilibri sociali ed ecologici dei territori che mirano a migliorare.

Questo non è il caso delle Foreste Modello. Basate sulla partecipazione e sul coinvolgimento delle parti interessate, la loro pianificazione strategica è guidata da tre principi chiave: partnership, paesaggio e sostenibilità. Nato in Canada nel 1992, l’approccio delle Foreste Modello si basa oggi su oltre 30 anni di esperienza ed è cresciuto fino a diventare una rete globale – l’International Model Forest Network – IMFN – che abbraccia oltre 30 paesi e più di 70 milioni di ettari.

Rafforzando le comunità locali, l’approccio delle Foreste Modello è ampiamente riconosciuto come una best practice nella governance sostenibile e nel ripristino. Riconoscendo le relazioni intrecciate tra le dimensioni sociali, ambientali, economiche e culturali dei territori, promuove processi di gestione inclusivi che trasformano i piani in azioni efficaci e condivise.

Questa serie ci guida attraverso il Mediterraneo per visitare sette Foreste Modello all’interno della Mediterranean Model Forest Network, raccogliendo storie di progetti basati sulla comunità in cinque episodi dedicati alle persone e alle iniziative che plasmano il futuro dei territori.

Basandosi sulla partecipazione volontaria degli stakeholder, il processo Foresta Modello può sembrare una sfida impossibile. Ma la passione e la professionalità che avrete modo di vedere e ascoltare in questa serie video forse ci convincerà che possiamo ancora essere capaci di essere comunità, tra persone e con l’ambiente in cui viviamo” affermano Toni Ventre ed Elisabetta Gravano di Regione Toscana, rispettivamente Segretario Generale e Vice Segretaria della Rete delle Foreste Modello del Mediterraneo.

Esplorando Italia, Marocco, Francia, Croazia e Grecia, scopriamo come l’armonizzazione delle esigenze delle parti interessate su tutto il territorio – dalla selvicoltura, all’agricoltura e al turismo, fino ai responsabili politici, alle comunità locali e ai produttori – sia essenziale per ristabilire il legame tra le persone e gli ecosistemi in cui vivono. Le Foreste Modello contribuiscono a rendere la gestione sostenibile più accessibile e tangibile, creando spazi di dialogo tra soggetti con prospettive diverse e incoraggiandoli a lavorare verso soluzioni condivise in cui le esigenze di tutti siano riconosciute e rispettate.

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I video sono prodotti da Compagnia delle Foreste Srl e finanziati dalla Regione Toscana – Segretariato della Rete delle Foreste Modello del Mediterraneo – attraverso il Global Forest Leadership Program del Canada, nell’ambito dell’iniziativa della Rete Internazionale delle Foreste Modello sul clima “Scaling-up Nature-based Leadership Platforms for Climate Resilience, Restoring Degraded Forest Landscapes and Biodiversity”.